Avvocati per Ricorsi alla Corte europea (specializzati CEDU)

Stai cercando avvocati per ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo?

L’avvocato Gianluca Piemonte è tra i pochi esperti in Italia per presentare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (c.d. ricorso CEDU o ricorso alla Corte EDU).

Per contattare l’avvocato Gianluca Piemonte puoi preliminarmente inviare una mail a supporto@studiopiemonte.com oppure inviare un MODULO DI CONTATTO GRATUITO in cui potrai raccontare il tuo caso e chiedere un preventivo gratuito per un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Devi però sapere che non sempre è possibile presentare un ricorso alla Corte europea e in questa pagina scoprirai quali sono i presupposti per farlo.

Quando è possibile contattare un Avvocato per Ricorsi alla Corte europea?

Per poter presentare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo è necessario che sussistano questi 3 presupposti.

1 – Esaurimento delle vie interne di ricorso

Questo significa che, prima di rivolgerti alla Corte europea, devi aver presentato dei ricorsi ai tribunali interni italiani e, solo dopo aver ottenuto una sentenza o decisione che non è più impugnabile in Italia, puoi presentare un ricorso alla Corte europea.

Sull’impugnabilità delle sentenze della Corte di Cassazione puoi leggere l’articolo Impugnazione sentenze della Cassazione davanti alla Corte europea.

Ad esempio:

  • per una questione di diritto civile, penale o tributario devi prima aver terminato il processo di 1° grado, poi quello di 2° grado in appello e, infine, devi aver presentato un ricorso per Cassazione. Quindi puoi presentare un ricorso alla Corte europea solo contro la sentenza o ordinanza della Cassazione che ti ha dato torto, mentre non puoi farlo contro una sentenza di 1° o 2° grado, perché prima devi esaurire le vie interne di ricorso (cioè fino alla Cassazione)
  • per una questione di diritto amministrativo devi prima aver terminato il processo di 1° grado al TAR e di 2° grado al Consiglio di Stato. Quindi puoi presentare un ricorso alla Corte europea solo contro la sentenza del Consiglio di Stato. A meno che la questione riguardi un motivo di giurisdizione per cui è necessario presentare un ricorso alla Corte di Cassazione

Solo in casi eccezionali, è possibile presentare un ricorso alla Corte europea contro la sentenza di 2° grado in appello. Ad esempio in caso di c.d. doppia conforme, cioè quando la sentenza di 1° grado è conforme alla sentenza di 2° grado, per cui un ricorso in Cassazione sarebbe di certo inammissibile, perché la Cassazione non può esaminare di nuovo il merito.

In pratica, puoi rivolgerti a un avvocato per ricorsi alla Corte europea solo per impugnare una sentenza definitiva, cioè una sentenza che non è più impugnabile in Italia.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha infatti una funzione sussidiaria rispetto ai tribunali interni, nel senso che la Corte EDU può esaminare i ricorsi solo dopo che il ricorrente ha presentato tutti i ricorsi in Italia.

Vuoi approfondire?

Leggi l’articolo dell’avvocato Gianluca Piemonte sulla GUIDA COMPLETA al Ricorso CEDU: come fare?

2 – Rispetto del termine di 4 mesi per un ricorso alla Corte europea

Il termine per un ricorso alla Corte europea è di 4 mesi dalla data della decisione interna definitiva.

In pratica, il termine di 4 mesi per un ricorso cedu decorre dalla data in cui:

  • al tuo avvocato è stata comunicata la sentenza da parte della cancelleria della corte italiana o notificata la sentenza dalla controparte
  • la sentenza è stata depositata (se quindi la sentenza non è stata né comunicata né notificata)

Contatta un avvocato per ricorsi cedu il prima possibile, per non rischiare che il tuo ricorso sia tardivo.

3 – Supporto di un Avvocato per Ricorsi alla Corte europea

Il 98% circa dei ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo è dichiarato irricevibile.

Devi infatti sapere che la Corte europea riceve ogni giorno oltre 100 ricorsi da ricorrenti di tutti gli altri Stati europei, tra cui l’Italia.

Talvolta, la Corte EDU riceve anche 50.000 ricorsi in un solo anno. E questo è il motivo per cui non ha le risorse e i giudici per poter decidere nel merito su tutti i ricorsi.

La quasi totalità dei ricorsi alla Corte europea è dichiarato irricevibile perché sono presentati in modo non conforme al Regolamento della Corte oppure perché non sono argomentate correttamente le violazioni della CEDU.

Un avvocato per ricorsi alla Corte europea è fondamentale per impugnare una decisione definitiva in Italia. Non avrai infatti altre possibilità per “rimettere in gioco tutto” se non ricorrere alla Corte europea con un avvocato specializzato.

Differenza tra un avvocato generalista e un avvocato esperto in ricorsi alla Corte europea

L’errore principale di molti avvocati che presentano ricorsi alla Corte europea pur non essendone specializzati sono:

  • vizi formali del ricorso. Infatti oltre il 90% dei ricorsi sono già dichiarati irricevibili per vizi di forma commessi da avvocati che non sono specializzati nei ricorsi alla Corte europea (ad esempio per l’utilizzo della procura, degli allegati, della spedizione, ecc.)
  • impostare il ricorso alla Corte europea come se fosse un ulteriore ricorso per Cassazione. Questo è il motivo principale di irricevibilità, perché la Corte europea non è un tribunale di c.d. quarta istanza. Infatti i motivi per ricorrere alla Corte europea sono assai differenti da quelli che già erano stati sollevati nei tribunali italiani
  • non argomentare la violazione della CEDU con contenuti di diritto internazionale. Questo è il principale motivo di irricevibilità o rigetto perché il ricorso sarà giudicato manifestamente infondato. Infatti molti pensano che sia sufficiente richiamare, come spesso accade, la violazione dell’art. 6 CEDU o dell’art. 1 del Protocollo addizionale n. 1 per poter vincere un ricorso alla Corte europea
  • non citare altri precedenti per casi analoghi. Questo è il principale motivo di rigetto del ricorso perché infondato. Infatti la Corte europea si basa su un sistema simile a quello di Common Law, in cui i precedenti hanno ruolo cruciale e decisivo. Un avvocato per ricorsi alla Corte europea sarà in grado di citare altre sentenze utili e opportune a valorizzare il ricorso per essere accolto (cioè possibile tramite la ricerca di casistiche delle sentenze cedu per tutti gli altri stati europei

Chi sono gli avvocati per ricorsi alla Corte europea più specializzati?

L’Italia, tra tutti gli altri Stati europei, è quella che presenta il maggior numero di ricorsi.

Per questo motivo, gli avvocati italiani sono quelli che a livello europeo hanno maggiore esperienza nei ricorsi alla Corte EDU.

Come detto, però, sono pochi gli avvocati specializzati per i ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo:

SCARICA IL PDF con l’elenco degli avvocati per ricorsi cedu

CONCLUSIONI: Avvocato per ricorso CEDU

Se hai subito un’ingiustizia da parte di un tribunale italiano e la sentenza è definitiva in Italia, puoi presentare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

La Corte europea si trova in Francia, a Strasburgo, ma il ricorso può essere spedito per posta in lingua italiana, mentre la successiva fase processuale si svolgerà in lingua inglese o francese.

Tutto il processo alla Corte europea è scritto (ricorso, atti difensivi e sentenza), quindi non è necessaria la presenza in Francia. Solo lo 0,01 % dei processi alla Corte europea prevede la presenza in udienza dell’avvocato (ad esempio quei particolari processi riguardanti attentati, stragi, disastri climatici, ecc.).

Infatti molti si chiedono: Serve un avvocato italiano a Strasburgo?

La risposta è no, perché il ricorso è scritto e si spedisce per posta.

Non è inoltre necessaria la scelta di un avvocato della tua città, perché un avvocato specializzato fornisce supporto per i clienti residenti in ogni provincia in Italia o stranieri. Per affidargli l’incarico dovrai solo spedirgli per posta la procura che verrà utilizzata per il ricorso.

L’avvocato Gianluca Piemonte è esperto nei ricorsi alla Corte europea e puoi contattarlo per chiedere un preventivo gratuito scrivendo supporto@studiopiemonte.com oppure inviare un MODULO DI CONTATTO

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