Cambio Sesso Minorenne. Quando è possibile?

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Ogni anno il numero di ragazzi minori di età che vogliono cambiare sesso cresce del 12%, secondo i dati raccolti dal nostro studio legale specializzato nel procedimento di rettificazione del sesso.

In questo articolo scoprirai che un minorenne può cambiare sesso e nome, ma non sempre è facile e possibile. A fare la differenza sono:

  • motivo del cambio sesso
  • età
  • supporto o meno dei genitori

Sono un avvocato specializzato nel procedimento di rettificazione del sesso e fornisco assistenza legale nel percorso di transizione dei maggiorenni ma anche dei minorenni.

In questo articolo, ti parlerò nello specifico della rettificazione del sesso e il cambio del nome dei minorenni.

Motivi del cambio sesso del minore di età

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Dati raccolti dallo Studio Legale Piemonte nel 2018, 2019, 2020 e 2021

In generale, i motivi per i quali un minorenne può chiedere di rettificare il proprio sesso sono 2:

  1. Disforia di genere, per incongruenza tra il sesso biologico e quello percepito (99,3 % dei nostri contatti tra i minorenni)
  2. Malformazione genitale, per difficoltà alla nascita ad identificare un genere maschile o femminile (0,7 % dei nostri contatti tra i minorenni)

A che età si può cambiare sesso?

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Fonte: Studio Legale Piemonte, specializzato nell’assistenza legale per rettificazione del sesso dei minori di età

Il cambio sesso per disforia di genere può essere preso in considerazione a partire dai 14 anni circa (anche se nulla esclude che possa avvenire prima, sebbene in Italia non vi siano precedenti). Nessuna legge fissa un’età ben precisa.

Mentre il cambio sesso per malformazione o difetto genitale potrebbe anche avvenire dopo qualche mese o qualche anno dalla nascita. Ci sono ipotesi di cambio sesso anche a 5 anni decisi dal tribunale di Catania.

Cambio sesso del minorenne per “Disforia di genere” (frequente)

Il 99,3 % dei casi di cambio sesso di minorenni avviene per disforia di genere, ossia quando ci si riconosce nel sesso opposto a quello biologico.

L’identità di genere (maschile o femminile) comincia a svilupparsi tra i 2 e i 4 anni. E solitamente a partire dai 5 anni il bambino ha maggiore consapevolezza a non identificarsi nel proprio corpo.

Spesso, il minore e i genitori iniziano subito il percorso psicoterapeutico o psicologico, ma attendono il raggiungimento dei 15-16 anni per l’avvio della terapia ormonale e dell’iter legale con un avvocato.

Studi svizzeri hanno dimostrato che dopo la pubertà la capacità di percezione del proprio corpo può cambiare (Ruth Baumann-Hölzle, esperta di etica sociale).

Attendere la pubertà è quindi una decisione ragionevole, se si pensa che la capacità di autodeterminazione si sviluppa con maggiore completezza a partire dai 16 anni.

Minori con supporto dei genitori

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Il percorso di transizione del minore che ha il supporto dei genitori è più facile e veloce.

Negli ultimi anni, per fortuna, sempre più minorenni con disforia di genere hanno il supporto dei genitori.

Il genitore deve far iniziare al bambino/a o ragazzo/a un percorso psicologico o psicodiagnostico, rivolgendosi a professionisti privati o al sistema sanitario nazionale (psicologo o psicoterapeuta).

Per il percorso psicologico, non è necessario il consenso di entrambi i genitori, ma di uno solo. Mentre per l’iter legale in Tribunale, è necessario in consenso di entrambi i genitori OPPURE il consenso di un genitore e l’autorizzazione del giudice tutelare.

Lo scopo del percorso psicologico sarà quello di:

  • esplorare la propria identità e l’espressione di genere
  • supportare il riconoscimento dell’identità di genere
  • validare i sentimenti
  • coinvolgere i propri familiari

Al termine del percorso psicologico (step 1), dovrà essere fatta una “diagnosi di disforia di genere”.

Con la diagnosi di disforia di genere si potrà cercare un endocrinologo per iniziare la terapia ormonale (step 2).

Al termine dello step 1 è opportuno contattare un avvocato specializzato per la rettificazione di attribuzione del sesso, per l’iter in tribunale (step 3). L’avvocato, quindi, presenterà un ricorso per chiedere il cambio del genere (MtF o FtM) e il cambio del nome (da maschile a femminile o viceversa).

In questo caso, saranno i genitori a nominare l’avvocato:

  • nella loro qualità di legali rappresentanti del figlio minorenne
  • quali esercenti la potestà sul figlio minore

Minori SENZA supporto dei genitori

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Purtroppo, sono frequenti i casi in cui i genitori non riconoscono o non vogliono riconoscere la disforia di genere del figlio o della figlia. Ciò purtroppo accresce il disagio del figlio, già disorientato nell’ambito sociale.

Questo è un tema molto delicato ove dovrebbe innanzitutto prevalere l’ascolto del minore e la tutela del suo benessere psico-fisico. Ragion per cui, un genitore che ostacoli tale scelta potrebbe causare dei danni al figlio o alla figlia.

Per i bambini non è facile riconoscere la disforia di genere autonomamente, anche se comprendono una divergenza tra il loro sentire interno e il sesso biologico. Per questo motivo, è anche difficile poter cercare aiuto esterno se hanno familiari distratti, disinteressati o, peggio ancora, ostili al riconoscimento della disforia di genere del bambino.

In questi casi, il suggerimento è quello di cercare di coinvolgere sempre il familiare più disponibile e spingerlo a cercare un supporto psicologico. Per chi ha difficoltà economiche, il percorso psicologico è infatti supportato dal sistema sanitario nazionale in modo gratuito gratuito.

Cosa deve fare il minore che non ha il supporto dei genitori?

Per i casi più difficili, il minore non aiutato dai genitori può:

  • parlarne a scuola (a un insegnante o allo psicologo della scuola)
  • telefonare al telefono azzurro al numero gratuito 19696

Per i minorenni già in grado di curare i propri interessi in modo autonomo, è possibile anche rivolgersi al Tribunale per i minorenni della propria città per la nomina di un curatore speciale. Per rivolgersi al Tribunale per i minorenni non è necessario avere un avvocato. All’interno di questo tribunale, si potrà chiedere di parlare con un giudice che darà le indicazione necessarie e utili.

Autorizzazione del Giudice tutelare: come fare?

Il minore che non ha il supporto dei genitori ha quindi 2 alternative:

  • attendere la maggiore età (18 anni), per agire autonomamente
  • rivolgersi al Giudice tutelare del Tribunale per i minorenni

Per chiedere l’autorizzazione al Giudice tutelare, i passaggi sono questi:

  1. Contattare il Tribunale per i minorenni più vicino
  2. Chiedere la nomina di un curatore speciale per nominare un avvocato del minore e per poter chiedere una consulenza tecnica per accertare la disforia di genere
  3. Presentare il ricorso ad un altro Tribunale ordinario del luogo di residenza per chiedere la rettificazione di attribuzione del sesso e il cambio del nome

Sarà poi il curatore speciale (anziché il genitore) a cercare e incaricare uno psicologo (step 1), un endocrinologo (step 2) e un avvocato (step 3).

Il consiglio per chi ha già raggiunto i 16-17 anni di età, è quello ormai di attendere la maggiore età. Infatti, il procedimento per chiedere l’autorizzazione del Giudice Tutelare richiede comunque del tempo.

Cambio sesso del minorenne per “Malformazione dei genitali” (casi rari)

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Più rari sono i casi di cambio sesso di minorenni per malformazioni o difetti genitali (0,7 %).

Ogni anno, infatti, 1 bambino nato su 5.000 presenta alla nascita genitali ambigui per:

  • malformazione genitale
  • patologie malformative dei genitali
  • o anomalie congenite nel tratto genitale

Secondo la legge, la nascita del bambino va dichiarata entro 10 giorni dal parto. Nei casi di malformazione genitale è possibile che il sesso dichiarato non sia corrispondente a quello cromosomico o a quello da ritenere prevalente.

L’incertezza riguarda il sesso fenotipico, cioè la conformazione dei genitali esterni. In questi casi, alcuni esami (come l’amniocentesi) potrebbero chiarire il sesso cromosomico, ma l’ambiguità dei genitali potrebbe aver confuso i medici e anche i genitori.

Un minore di età può fare l’operazione chirurgica per cambio sesso?

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In caso di malformazione genitale, l’operazione chirurgica potrebbe essere eseguita su decisione dell’Ospedale. In questo caso, non sarebbe un vero e proprio intervento chirurgico per cambiare il sesso da uomo a donna o da donna a uomo, bensì un’operazione “correttiva” della malformazione. Tale operazione, potrebbe essere eseguita a qualsiasi età da 0 a 18 anni.

Diverso è il caso per la disforia di genere del minorenne.

Innanzitutto, l’operazione chirurgica deve essere autorizzata dal giudice con una sentenza (di solito, con la stessa sentenza che autorizza la rettificazione del genere e il cambio del nome). La sentenza può essere emessa anche prima dei 18 anni e, generalmente, in Italia abbiamo casi di autorizzazione all’operazione chirurgica solo dopo i 16 anni. Raramente, potrebbe ipotizzarsi la possibilità di un’operazione chirurgica prima dei 16 anni.

APPROFONDIMENTI: Leggi il nostro articolo Operazione cambio sessualità: Costo, Iter e Info utili

Conclusioni: Iter per cambio sesso del minore di età

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Cerchiamo quindi di sintetizzare il percorso di transizione di un minorenne.

Innanzitutto, bisogna distinguere i casi per quali si vuole chiedere di cambiare sesso:

  • Malformazioni genitali. Il genitore può immediatamente (anche dopo un mese dalla nascita) rivolgersi a un avvocato per chiedere la rettificazione del sesso e del nome erroneamente dichiarato alla nascita
  • Disforia di genere (con il supporto dei genitori). Iniziare a qualsiasi età un percorso psicologico o psicoterapeutico (step 1), per giungere a una diagnosi con disforia di genere. Ottenuta la diagnosi di disforia di genere, iniziare una terapia ormonale con un endocrinologo (step 2). Contattare un avvocato specializzato nel procedimento di rettificazione del sesso per iniziare l’iter legale in tribunale (step 3)
  • Disforia di genere (SENZA il supporto dei genitori). Attendere il compimento della maggiore età per fare il percorso di transizione con autonomia. Oppure rivolgersi al Tribunale per i minorenni più vicino per chiedere la nomina di un Curatore speciale

Sono un avvocato specializzato nel procedimento di rettificazione del sesso e negli ultimi anni ho aiutato moltissimi minori transessuali a cambiare sesso e nome sui documenti.

APPROFONDIMENTI: Se vuoi informazioni maggiori sull’intero percorso di transizione, puoi leggere il mio articolo Come cambiare sesso in Italia? Guida in 3+1 step

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