Formulario Ricorso CEDU. Come compilarlo correttamente?

Formulario Fac-simile ricorso CEDU

Il formulario di ricorso CEDU può essere reperito sul sito ufficiale della Corte europea dei diritti dell’uomo (pagina per scaricare PDF).

Le regole per la compilazione del formulario del ricorso CEDU sono contenute dall’art. 47 del Regolamento.

Negli ultimi anni il 98% dei ricorsi presentati a Strasburgo sono stati dichiarati irricevibili. Quindi la Corte non si è neppure espressa sulle doglianze contenute nel ricorso perché non era completo o redatto in modo errato. Quasi tutti i ricorsi, infatti, non superano il filtro di ammissibilità di carattere amministrativo perché incompleti e non compilati meticolosamente.

In questa pagina troverai le regole da rispettare per la compilazione del fac-simile ricorso CEDU che deve essere compilato direttamente su supporto digitale e non a mano.

Se invece vuoi sapere come adire la Corte EDU, vai alla nostra pagina sul Ricorso CEDU: Come presentarlo e difendersi

A. I dati del ricorrente alla CEDU

I dati del ricorrente

I dati del ricorrente persona fisica (privato) alla Corte europea dei diritti dell’uomo devono essere inseriti nel riquadro A1.  Bisogna inserire i dati delle generalità (nome, cognome, data di nascita, ecc.) e dei recapiti (indirizzo, telefono, mail, ecc.).

Se invece si tratta di ricorrente persona giuridica (società, associazione, organizzazione, ecc.), i dati devono essere inseriti nel riquadro A2. Anche in questo caso, bisogna inserire i dati della persona giudica (sede legale, partita iva, data di costituzione, ecc.).

Ricorso di gruppo CEDU con più ricorrenti

Tabella riepilogativa pluralità ricorrenti CEDU
Tabella riepilogativa pluralità ricorrenti CEDU

Se il ricorso è presentato per più ricorrenti (c.d. ricorso di gruppo), bisogna distinguere se riguarda:

  • stessi fatti, per cui bisognerà aggiungere un foglio separato per ogni ricorrente successivo al primo, per fornire le informazioni necessarie e indicando i ricorrenti in ordine numerico
  • diversi fatti, per cui bisognerà spedire a Strasburgo un formulario ricorso CEDU ad hoc per ogni singolo ricorrente, allegando la relativa documentazione. In questo caso, sarà necessario indicare i ricorrenti in ordine numerico

Se il ricorso è presentato per più di 5 ricorrenti, il rappresentante deve spedire a Strasburgo:

Il mancato rispetto dei requisiti e delle formalità previste dalla Corte potrebbe comportare l’irricevibilità del ricorso e la distruzione di tutti i documenti inviati. Per cui la Corte non entrerà nel merito della questione.

B. Stato contro il quale è diretto il ricorso

Stato contro il quale si fa ricorso

Il riquadro B riguarda lo Stato che si ritiene sia responsabile della violazione dei diritti previsti dalla Convenzione o da uno dei suoi protocolli.

È possibile spuntare più di uno Stato.

C. Rappresentante di un privato

Rappresentante di un privato

Il ricorso CEDU può essere introdotto da:

  • ricorrente personalmente, per cui non è necessario compilare la sezione C ma bisogna passare direttamente alla sezione E
  • rappresentante non avvocato (ad esempio genitore di minore, tutore, parente o conoscente di un detenuto che non è messo nelle condizioni di poter firmare, ecc.), per cui è necessario compilare la sezione C1
  • avvocato, per cui è necessario compilare la sezione C2

Nella fase iniziale non è necessario un avvocato. Ma se il ricorso è dichiarato ricevibile e sarà trattato dalla Corte nel merito, sarà poi necessario nominare un avvocato. Per cui è consigliato nominare un avvocato fin da subito, per essere rappresentati da un esperto di diritto.

Procura

Procura rappresentante di un privato

Il ricorrente deve autorizzare il proprio rappresentante nella sezione C3, con un firma in originale nel riquadro 33. A sua volta, il rappresentante deve accettare di rappresentare il ricorrente con una firma in originale nel riquadro 35.

Sia il ricorrente sia il rappresentante deve indicare la relativa data in cui appongono la firma.

Non bisogna allegare la procura su foglio separato, come avviene per il processo italiano. In tal modo, si rischierebbe di non essere considerati rappresentanti del ricorrente e la Cancelleria della Corte EDU corrisponderebbe solo con il ricorrente. Infatti la firma dell’avvocato non ha la funzione di autenticare la firma del cliente-ricorrente, ma solo di ricevere l’incarico di rappresentanza.

Formulario di Procura alla CEDU

La procura su foglio separato è ammessa dalla Corte solo se il ricorrente:

  • nomina un avvocato (o in generale un rappresentante) dopo aver già notificato il ricorso
  • cambia avvocato, rispetto a quello indicato in ricorso, nel corso del procedimento CEDU

Comunicazione elettronica tra il rappresentante e la Corte

Se il ricorso è dichiarato ricevibile, l’avvocato del ricorrente potrà utilizzare la piattaforma eComms per le comunicazioni elettroniche.

D. Rappresentante di un’organizzazione

Rappresentante di un'organizzazione

Se il ricorrente è un’organizzazione (ad esempio una Società), deve essere rappresentata necessariamente da:

  • rappresentante dell’organizzazione, come un amministratore, un presidente, ecc. Per cui deve essere sempre compilato il riquadro D1. Questa qualifica deve però essere dimostrata documentalmente con una visura camerale, un’autorizzazione notarile, ecc., in base alla pratica vigente nel paese interessato

Deve anche essere compilato il riquadro D2 se l’organizzazione si fa rappresentare, a sua volta, da un avvocato. Anche in questo caso, è necessario che il rappresentante ed eventualmente anche l’avvocato firmino in originale i campi della procura.

Oggetto del ricorso

Oggetto del ricorso

I riquadri E, F e G sono quelli centrali nella presentazione del ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

E. Esposizione dei fatti

Il riquadro E prevede l’esposizione dei fatti che deve avvenire in modo conciso, chiaro e cronologico. Per cui, per ogni doglianza o questione deve seguire un’esposizione cronologica separata. Il ricorrente deve indicare i documenti a sostegno delle proprie argomentazioni (es. sentenze, referti medici, perizie, testimonianze, titoli di proprietà, rapporti di detenzione, ecc.).

Se è necessario, può essere allegato al ricorso un documento separato (fino a 20 pagine) per argomentare meglio i suddetti fatti. Tuttavia, nel documento separato non bisogna proseguire le argomentazioni, ma semplicemente ampliarle. Tutte i fatti, in questo senso, devono essere riassunti nel formulario di ricorso CEDU, perché non saranno considerate nuove doglianze contenute nel documento separato.

F. Esposizione delle violazioni della Convenzione e dei Protocolli

Esposizione della violazione della Convenzione o del Protocollo

Il riquadro F, come si vede nel fac-simile di ricorso CEDU, prevede 2 colonne per indicare:

  1. norma della Convenzione o dei Protocolli che il ricorrente ritiene sia stata violata. Ovviamente, possono essere indicate più norme
  2. argomenti che spieghino sinteticamente le ragioni della violazione della norma

Ad esempio:

articolo 6, par. 1 Convenzione – Il processo ordinario di cognizione riguardante la richiesta di risarcimento del danno da responsabilità medica ha avuto un’eccessiva durata, oltre un termine ragionevole. L’atto di citazione in primo grado davanti al Tribunale di __ è stato infatti notificato in data ____ e la Corte di Cassazione ha emesso la sentenza definitiva in data ____ 

G. Rispetto dei criteri di ricevibilità del ricorso

Rispetto dei criteri di ricevibilità

Il riquadro G prevede che il ricorrente, per ognuna delle doglianze sollevate, dimostri:

  • esaurimento delle vie interne di ricorso, mediante l’indicazione di tutte le impugnazioni già esperite davanti al giudice nazionale e delle relative sentenze emesse, fino a quella definitiva. Per ognuna di queste sentenze, deve essere indicare la data della decisione definitiva, l’organo giurisdizionale che l’ha emessa e il tipo di decisione
  • rispetto del termine di 6 mesi per la spedizione del ricorso, rispetto all’ultima decisione definitiva

Bisogna allegare copia di tutte:

  • le decisioni emesse, da quelle inferiori a quelle superiore (generalmente, dal primo grado alla Cassazione), da cui risulti la data del deposito
  • le impugnazioni esperite per ciascuna delle decisioni (ad esempio citazioni, ricorsi, istanze, ecc.)

Se necessario, dimostrare che la decisione definitiva è stata notificata o comunicata al ricorrente in data successiva rispetto alla data del deposito risultante nel provvedimento.
Se non esiste un ricorso appropriato, sarà necessario dimostrare la data dell’atto o del provvedimento

H. Informazioni relative ad altre istanze internazionali

Il riquadro H va compilato solo se il ricorrente ha sollevato la stessa doglianza con un altra istanza internazionale. Ad esempio al Comitato dei diritti dell’uomo delle Nazioni unite.

Oppure se lo stesso ricorrente ha già introdotto altri ricorsi alla Corte EDU di Strasburgo. In questo modo si consente alla Cancelleria di classificare i ricorsi nella propria anagrafica, per comodità gestionali.

I. Elenco documenti allegati al ricorso

Elenco documenti allegati al ricorso CEDU

Il riquadro I è ritenuto fondamentale per la Cancelleria della Corte EDU, perché bisogna:

  • classificare i documenti per ogni procedimento in modo cronologico
  • numerare le pagine in ordine consecutivo
  • non spillare, rilegare o unire con nastro adesivo i documenti

Ricordati di allegare solo fotocopie e non originali, perché nessun documento verrà mai restituito dalla Cancelleria.

Firma del ricorso e indicazione del corrispondente

Firma e designazione corrispondente con la Corte

La parte finale del ricorso deve essere firmata in originale da ognuno dei ricorrenti o dal loro rappresentante delegato.

Inoltre bisogna designare un solo corrispondente per ricevere le comunicazioni della Cancelleria della Corte EDU. Per i ricorsi CEDU presentati da un avvocati internazionale è sempre quest’ultimo a essere indicato nel riquadro corrispondente.

Conclusioni sul Formulario ricorso CEDU

In questa pagina hai scoperto come scaricare un formulario per ricorso CEDU e come compilarlo. Ci siamo dunque soffermati sul “contenitore” e non sul “contenuto”, che è la parte più importante.

Infatti la parte relativa all’oggetto del ricorso (riquadri E, F e G) devono indicare le violazioni che si presume siano state commesse ma bisogna fornire argomenti persuasivi per convince la Corte ad accertare la reale violazione. Un avvocato internazionale, con il supporto di tutto lo studio legale internazionale, può essere di enorme aiuto per il ricorrente.

Il 98% dei ricorsi CEDU è infatti dichiarato irricevibile nella fase amministrativa. Questo significa che la Corte non entra neppure nel merito della questione perché il ricorso non era completa.

Lo Studio Legale Piemonte dunque può  aiutarti a presentare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo e sollevare a Strasburgo le doglianze di cui pensi di essere vittima.

L’assistenza riguarderà:

  • valutazione del caso e del risarcimento del danno
  • redazione del ricorso sulla base di altri precedenti della Corte e di altri indirizzi giurisprudenziali nazionali ed internazionali
  • difesa durante tutta la procedura a Strasburgo, fino all’eventuale sentenza

Scrivi a info@studiopiemonte.com oppure vai alla pagina CONTATACI per raccontarci il tuo caso. Lo valuteremo gratuitamente.